21 Agosto 2019

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Articoli professore Zanusso
Scarica gli articoli del professore Zanusso per saperne di più sulla malattia e la nostra Associazione Nuti Luca.


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Link al sito dell'Istituto Superiore di Sanità
Conceria Nuti Ivo S.p.A.
Luca Nuti ci ha lasciato

Il 12 Agosto si è spento un collega, ma soprattutto un amico.
Luca Nuti ci ha lasciato dopo aver lottato per oltre un anno contro una malattia rarissima che lo ha portato via troppo rapidamente.
Luca era uno di famiglia, molto legato all’azienda e al suo lavoro che svolgeva con solerzia e passione. In questo ultimo anno e mezzo ogni membro e collaboratore del gruppo in ogni parte del mondo si è più volte informato sulle sue condizioni e, ognuno a modo suo, ha sperato in un miracolo.
Così purtroppo non è stato e come una grande famiglia ci uniamo oggi ai suoi cari nel piangerlo e ricordarlo.
Grazie a sua moglie Alessandra verrà istituita una Fondazione con il compito di raccogliere fondi da destinare alla ricerca di una cura per questa rara e tremenda malattia per la quale, fino ad oggi, pochissimo si è speso. Lo faremo noi, con lei e con chi altro vorrà contribuire col suo 5 per 1000, nel ricordo di un amico.
Luca sarai sempre con noi, è stato bello conoscerti e condividere con te momenti della nostra vita.


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I RINGRAZIAMENTI DEL PROFESSORE GIANLUIGI ZANUSSO E IL SUO STAFF
Anche con il nostro supporto, il Professore Gianluigi Zanusso e il suo staff ci comunica che con lo studio del brushing nasale nella Malattia di Creutzfedlt-Jakob hanno vinto il premio Aspen Institute 2019.
Pubblicati sull’importante rivista scientifica Molecular Neurobiology..
Sono appena stati pubblicati sull’importante rivista scientifica Molecular Neurobiology i risultati di uno studio sostenuto anche da AIEnP.

Titolo
I prioni propagano nel cervello anche in assenza della proteina alfa-sinucleina

Obiettivo
Valutare se l'assenza di sinucleina nel cervello di topi geneticamente modificati fosse in grado di modulare (rallentare o inibire) la progressione dei prioni e della patologia a loro associata

Risultati
Anche in assenza di alfa-sinucleina i prioni sono in grado di propagarsi nel sistema nervoso centrale sostenendo il caratteristico processo patologico. Questo suggerisce che l'alfa sinucleina non abbia un ruolo fondamentale nel regolare la patologia prionica.

Il gruppo di ricerca (che ritrovate all’inizio dell’articolo) ha portato avanti questo studio perchè è stato dimostrato che la proteina prionica sana interagisce con alfa-sinucleina patologica--> la mancanza di proteina prionica inibisce la progressione di patologie associate all'alfa-sinucleina, perciò definite alfa-sinucleinopatie.

Il gruppo di ricerca ha voluto testare l'effetto opposto, ovvero se l'assenza di sinucleina potesse inibire la progressione della patologia prionica. In realtà é stato visto che l'assenza di alfa-sinucleina non modifica la progressione della patologia.

Il sostegno a progetti di ricerca scientifica così specifici sui prioni e proteina prionica sono fondamenteli per escludere o per continuare linee di ricerca che possano in un futuro, speriamo il più vicino possibile, farci arrivare a una terapia efficace. Solo studiando i meccanismi di azione delle proteine questo potrà essere possibile.

Capire come funziona il "nemico" (prione) permette di "attaccarlo" in modo più specifico e sviluppare quindi delle terapie mirate per una medicina di precisione, fatta cioè su misura per ogni singolo paziente.

CONTINUATE A SOSTENERCI,
PER SOSTENERE LA RICERCA SCIENTIFICA.



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